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venerdì 11 settembre 2009

Le Top 10 della Route: - Scenic Views

Accolgo con piacere il tuo invito, caro compagno di viaggio, e propongo la mia classifica, porto il mio mattoncino alla causa.
E paesaggi siano allora, con una avvertenza: sono convinto che sia nella natura di questa particolare classifica, e nella natura di questo viaggio, che i primi 10 highlights siano davvero molto personali, e diversissimi per ognuno di noi 5. Io ho scelto i miei con gli occhi ma soprattutto con il cuore; non tutti questi posti sono forse significativi in senso assoluto, ma lo sono per me, per le sensazioni che ho provato e che resteranno per sempre indimenticabili. Via.

10- Chicago @ Night @Hancock Center 96th Floor - Beh, doveroso ed assolutamente amazing. Forse non mi ha stupito così tanto come mi aspettavo, ma è probabilmente ovvio che sia così visto che non era per me qualcosa di "nuovo" in senso assoluto. Comunque mozzafiato.

9 - Meteor Crater, Arizona - Nonostante l'avessimo inserito nell'itinerario un po'per curiosità e un po'per opportunità di riempimento di una mattinata, un postone. Forse vederlo in fotografia non rende onore alle sue davvero mastodontiche proporzioni, comunque una scoperta.


8 - Griffith Park, LA -
Quando un paio di sere fa ho ripreso in mano 'LA Confidential' prima di andare a dormire, l'ho ritrovato subito citato dopo poche righe e mi sono un po'commosso. Che dire, la vista è splendida, e permette di valutare a pieno una città che (qui sentirò già i fischi dei miei compagni di viaggio) a me anche questa volta è piaciuta molto. Da un lato sterminate distese di aranceti, davanti la megalopoli avvolta nella solita foschia, e alle spalle la famigerata scritta 'Hollywood' che finalmente al terzo tentativo siamo riusciti a vedere bene. Ah, devo ricordarmi di scrivere a quelli della Lonely Planet che è una gran cazzata la storia delle lettere di Hollywood alte circa 1,5 metri.

7 - Hoover Dam, Arizona-Nevada border - Ormai iperfamosa, vista in diecimila film, per questo un po'inflazionata e d'estate decisamente torrida. Però, che spettacolo.


6 - Oklahoma City Memorial - Questo non è proprio un paesaggio, ma mi ha comunicato sensazioni ed emozioni molto forti. E'un monumento irreale e molto bello, decisamente non americano perchè grande, ma non arrogante, maestoso ma non eccessivo. Simboleggia in maniera ammirevole tutti i pregi dell'America. Per i difetti, seppur letti bonariamente, andare al punto 4.


5 - Grand Canyon - Probabilmente vedendo un numero 5 del genere si capisce a pieno che viaggio straordinario che è stato. E probabilmente lo splendido parco naturale che è meritava una posizione più degna. Ma tant'è, avevo avvisato i lettori che sono le mie sensazioni personali che governano questa classifica. E, vuoi perchè l'avevo già visto, vuoi perchè entrambe le volte in cui l'ho visto è venuto subito dopo il best-scenicview-ever-seen, vuoi perchè, non lo nego, mi fa antipatia il turismo di massa (e molto italiano) a cui è sottoposto, per me il suo livello è questo. Niente da dire però, qualcosa di straordinario. Peccato non sia così immediato capirne le reali dimensioni e la 'profondità', ne'dal vivo ne'tantomeno in fotografia.


4 - Strip from Palms Place - 17 322 balcony - Las Vegas - Aaaah Sin City... Mai sono stato una persona attratta dalle per così dire 'opere moderne' dell'uomo..per me, natura e archeologia sono sempre venute prima. Ma Las Vegas mi ha insegnato che il chitch e l'eccessivo in alcuni momenti possono diventare davvero splendidi.

3 - Mississippi River, St.Louis - Ecco, sento salire forti i fischi. E li condivido, in parte, perchè di scenic questa immagine ha forse troppo poco per meritare il podio. Ma i miei compagni mi hanno visto, quella mattina, calamitato dal grande fiume, sedermi sulla sua riva ed ammirarlo, onorarlo. L'ho letto sui libri di scuola e su quelli di Mark Twain, l'ho sognato quand'ero bambino, e finalmente ho avuto l'onore di vederlo scorrere placido verso la foce, la patria dell'America nera, del jazz. Il mio prossimo viaggio on the road, lo voglio fare al suo fianco.


2 - After storm - Villanueva Scenic Road, New Mexico - Le prime due della mia classifica staccano tutte le altre di miglia e miglia. Una pioggia torrenziale, l'uscita dalla highway e di colpo, una vista mozzafiato. L'arcobaleno da una parte, spazi sconfinati e colori bellissimi dall'altra. L'ho sentito come il momento in cui dalla strada creata dal pioniere 66ino e da lui vissuta e arricchita, siamo passati a quella dominata e regolata dalla natura selvaggia.


1 - Sunrise @ Monument Valley - Beh, parlarne è inutile. Mi limito a ripetere, come sto facendo da giorni, che è il più bel paesaggio che abbia mai visto nella mia ancor giovine vita. E aggiungo, un luogo (e un momento) in cui ho amato e apprezzato riflettere, da solo, ammirando la potenza della natura in quello splendido, straordinario continente.

1 commento:

  1. concordo sostanzialmente su tutto, e decisamente sulle prime due.
    mentirei se dicessi che il mississipi mi ha fatto sto gran effetto (pur riconoscendone il significato simbolico), mentre in questo momento non ho la lucidità e le forse per pensare ad una scenic view che aggiungerei. oddio forse Venice Beach al tramonto, forse l'unica cosa di LA che mi ha colpito come le prime due volte.

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