Visualizza Route66 2009 in una mappa di dimensioni maggiori

lunedì 29 giugno 2009

Prerrrrroute meeting

Ciao bellezze, di seguito la proposta per il nostro weekend organizzativo:
- Sabato 4 Luglio -
primo pomeriggio - arrivo dei due omini dal Centro Italia
ore 17.00 - luogo casa Mezza - briefing prepartenza con tutti i partecipanti
ore 19.00-19.30 trasferimento presso casa di Davide dove due gentili donzelle (la di me fidanzata e la di Davide moglie) si sono offerte di prepararci la cena...ancora da confermare ma l'idea è questa
serata - se il tempo è bello qualche locale all'aperto in zona, o anche a Milano
- Domenica 5 Luglio -
ognuno in buon ordine si ritira verso le proprie abitazioni
se po'fa'?a sabato ragazzi! - 40 oggi!!!!!!!!

venerdì 26 giugno 2009

Abbozzo di programma 2!

Ciao!
Come ci siamo accordati mercoledì, io Tomb e Pietro abbiam terminato un abbozzo di programma, in modo che poi nel weekend in cui ci vediamo dal vivo possiamo fare l'ultima passata di opinioni e modifiche!
Ho anche creato la mappa che vedete sopra proprio col nostro ideale programma (potete accedervi cliccando qui) e..niente, che dire, sono carichissimo, solo a scorrere le possibili tappe mi esalto di brutto!

martedì 23 giugno 2009

Abbozzo di programma

Ari-ciao.
Ecco qui l'abbozzo di programma che io e Michele abbiam buttato giu' domenica. Praticamente siamo partiti dal programma in due settimane che avevamo postato mesi fa sempre su questo blog, adattandolo un po', spostando un po' di cose, esaltandoci nel vedere qualche posto qua e là, e leggendo la mia guida (tra l'altro mi sono accorto che sul sito www.roadtripusa.com che vi avevo indicato c'è praticamente TUTTA la guida, basta fare attenzione al menu' a sinistra che io non avevo notato e che invece permette di visitare tutte le sottosezioni).

(meglio cliccare sull'immagine per vederla meglio)
(ps. i km sono indicativi.. alcuni sono giusti altri abbozzati)

Come notate "avanza un giorno", e va capito come gestirlo, sia perchè c'è una tirata iniziale che si potrebbe spezzare, sia perchè è un po' complesso gestire tutto il giro Monument Valley - Grand Canyon - Flagstaff - Las Vegas (di fatto è un quadrato.. bisogna capire come ottimizzare tutto...) e bisogna capire come gestirla (magari con l'aiuto di Pietro che è gia' stato da quelle parti).

A proposito, domani (mercoledì) sera io e Michele dovremmo andare da Pietro a parlarne un altro po'.. sarebbe figo se anche voi Marco e Federico riusciste in qualche modo a mettervi in contatto telematico telepatico..se po' fffa'?

Peace, love, e viva la patata.

domenica 21 giugno 2009

The Lope

Ennesimo link interessante, con moltissime foto:
The Lope
Oggi io e il buon Tombini abbiamo visto un bel po' di cose e buttato giu' a grandissime linee uno pseudo-possibile programma (piu' che altro un pretesto per infottarci con le varie patacchissime amenità che andremo a vedere), ovviamente da condividere e modificare insieme.

venerdì 19 giugno 2009

50 giorni.. e POPS66!


Beh come potrei non scrivere a questo nuovo fondamentale momento.. 50 giorni alla partenza! Sembra ieri che eravamo a 150.. ed ora è quasi ora!
Passata anche l'ultima grana-voli (oddio, a me expedia riporta anche il volo vecchio, ma ho chiamato e anche il sito di lufthansa mi conferma il cambiamento), in attesa di pagare tra un paio di settimane la macchina, e magari già questo weekend i buttar giu' un po' di idee su alloggi e programmi... dico solo.. GODOOOOO

E poi oggi un amico mi ha segnalato questa relativamente nuova amenità sulla Route, che è istantaneamente diventata una delle mie tappe piu' attese! POPS66 ad Arcadia, Oklahoma.. una sorta di semplice gas station ma con questo design meraviglioso dedicato alle bibite (ed io essendo cocacolomane, godo)..


Qui il sito ufficiale: http://pops66.com/
Qui un articolo che ne parla (visto che dal sito non si capisce molto): Pops66

lunedì 15 giugno 2009

Di nuovo complicazioni, Lufthansa di merda!!!


Ragazzi mi spiace interrompere il flusso di post positivi e filosofici, ma purtroppo c'è una nuova grana. Come forse qualcuno di voi avrà ricevuto (come me) notizia da Expedia, Lufthansa ci ha spostato il volo dell'8 agosto mattina da Milano a Londra. A quanto pare il nostro volo originario (che di primissima mattina ci permetteva di essere a Heathrow ad un orario decente per prendere poi il volo per Chicago alle 11) non esiste piu', e ci hanno spostati su un volo che parte da Milano alle 10.45 e che quindi non ci serve a un benemerito cazzo.

Purtroppo non ci sono altri voli quella mattina abbastanza presto per le nostre esigenze, a meno che non spendiamo 878 euro per un volo Milano-Londra che ci costerebbe piu' di tutto il resto del viaggio messo insieme.

VI PREGO di attivarvi tutti al piu' presto a trovare una soluzione.
Io fortunatamente oggi ho qualche attimo libero al lavoro (miracolo, per l'aria che tira recentemente) e sto guardando, e al momento l'unica soluzione percorribile mi sembra la seguente:
- cancellare la prenotazione lufthansa e farci dare il rimborso (come successo con il volo di ritorno del 25 agosto qualche mese fa) da Expedia
- prenotare un volo venerdì 7 sera (che fortunatamente costano abbastanza poco, vedo che ce ne sono due della stessa Lufthansa a 61 euro, forse riusciamo a farci cambiare direttamente la prenotazione senza passare dal rimborso)
- dormire in aeroporto o trovare un albergo scamurzo vicino all'aeroporto e vaffanculo

che palle
ciao

domenica 14 giugno 2009

RoadTripUsa.com

[premessa: se facessimo la famosa "teleconferenza", in attesa di vedere se riusciamo a vederci di persona al piu' presto, domenica prossima 21 giugno tipo tardo pomeriggio?]

[premessa2: ho trovato questo fighissimo gadget\mappa da mettere in cima al blog.. spero non dia fastidio, io ci sto giochicchiando da mezzora ;) ]

Oggi voglio proporvi questo link, che è quello della "catena" di cui ho comprato la guida alla Route. Era già stato riportato su queste righe ma non l'avevo mai guardato bene, specie da quando ho preso la relativa guida.
Ci sono alcuni estratti della guida, delle piccole ma chiare mappe del passaggio della Route in ogni Stato, merita decisamente un'occhiata!!!

RoadTripUsa.com - sezione Route66


Vi riporto l'intro per farvi venire un po' di acquolina.. sia per la lettura che ovviamente per il viaggio!


BETWEEN LOS ANGELES AND CHICAGO

The romance of Route 66 continues to captivate people around the world. Running between Chicago and Los Angeles, “over two thousand miles all the way” in the words of the popular R&B anthem, this legendary old road passes through the heart of the United States on a diagonal trip that takes in some of the country’s most archetypal roadside scenes. If you’re looking for great displays of neon signs, rusty middle-of-nowhere truck stops, or kitschy Americana, do as the song says and “get your kicks on Route 66.”

But perhaps the most compelling reason to follow Route 66 is to experience the road’s ingrained time line of contemporary America. Before it was called Route 66, and long before it was even paved in 1926, this corridor was traversed by the National Old Trails Highway, one of the country’s first transcontinental highways. For three decades before and after World War II, Route 66 earned the title “Main Street of America” because it wound through small towns across the Midwest and Southwest, lined by hundreds of cafés, motels, gas stations, and tourist attractions. During the Great Depression, hundreds of thousands of farm families, displaced from the Dust Bowl, made their way west along Route 66 to California, following what John Steinbeck called “The Mother Road” in his vivid portrait, The Grapes of Wrath. After World War II, many thousands more expressed their upward mobility by leaving the industrial East, bound for good jobs in the suburban idyll of Southern California—again following Route 66, which came to embody the demographic shift from the Rust Belt to the Sun Belt.

Beginning in the late 1950s and continuing gradually over the next 25 years, old Route 66 was bypassed section by section as the high-speed Interstate highways were completed. Finally, in 1984, when the last stretch of freeway was finished, Route 66 was officially decommissioned; the old route is now designated Historic Route 66.

Though it is no longer a main route across the country, Route 66 has retained its mystique in part due to the very same effective hype, hucksterism, and boosterism that animated it through its half-century heyday. It was a Route 66 sight, the marvelous Meramec Caverns, that gave the world the bumper sticker, and it was here that the American art of driving tour as first flourished. Billboards and giant statues along the highway still hawk a baffling array of roadside attractions, tempting passing travelers to swim alongside giant blue whales, to see live rattlesnakes and other wild creatures on display in roadside menageries, or to stay at “Tucumcari Tonight—2,000 Rooms.”

The same commercial know-how and shameless self-promotion has helped the towns along the old route stay alive. Diners and motels play up their Route 66 connections, and many bona fide Route 66 landmarks are kept in business by nostalgic travelers intent on experiencing a taste of this endlessly endangered American experience. That said, many quirky old motels and cafés hang on by a thread of hope, sit vacant, or survive in memory only—all for want of an Interstate exit. In fact, of all the roads covered in this book, Route 66 has perhaps been the most impacted by the modern Interstate world; for many stretches you’ll be forced to leave the old two-lane and follow the super slabs that have been built right on top of the old road.

Route 66 passes through a marvelous cross-section of American scenes, from the golden sands and sunshine of Los Angeles, past the Grand Canyon and the Native American communities of the desert Southwest, to the gritty streets of St. Louis and Chicago. Whether you are motivated by an interest in its history, feel a nostalgic yearning for the good old days the route has come to represent, or simply want to experience firsthand the amazing diversity of people and landscapes that line its path, Route 66 offers an unforgettable journey into America, then and now.

mercoledì 10 giugno 2009

Logistic stuff...

Cari e begli uomini, è giunta l'ora di metterci d'impegno per i prossimi passaggi organizzativi del nostro agognato viaggio.
Ci sono alcune cose che, pur non essendo impellenti, dovremmo cominciare a valutare, per non farci trovare impreparati di fronte alla grande avventura:
- l'hotel delle prime due sere (8 e 9 agosto, che suppongo abbia senso trascorrere nella Windy City); mi sono permesso di dare un'occhiata alle varie opportunità e probabilmente la zona più economicamente conveniente (dato che saremo già dotati di macchina) potrebbe essere quella dell'OHare Airport (circa 20km a nord-est di Downtown)..ce la potremmo cavare con una sessantina di dollari per stanza, forse qualcosina in più
- L'eventuale hotel di Los Angeles per gli ultimi 2-3 (? - da decidere) giorni; su quello non ho guardato nulla ma ci conviene darci un occhio da qui perchè la disponibilità in pieno agosto potrebbe essere un problemino
- cosa più importante, lo scadenzario di massima delle tappe. Andare all'avventura rimane un must, ma dobbiamo avere un'idea di massima dei tempi e degli spostamenti per non rischiare di partire troppo lentamente e di dover fare di corsa la parte finale (che sembra la migliore), oppure di ritrovarci al contrario in Arizona dopo 5 gg e bivaccare gli ultimi 10 con 50km al giorno...
- last but not least, l'hotel di Las Vegas, fermo restando che ne vogliamo uno veramente cafone vero?
Potrebbe essere utile e carino provare ad organizzare una Internet session, o magari Putto e Federico che ne dite di fare un weekend qui da noi? Sarebbe ottimo, ma ovviamente a seconda dei vostri rispettivi impegni...attendo news da voi!
saluti!

lunedì 8 giugno 2009

2 months... Route 66 diary.

2 mesi...
Tra noi e la madre di tutte le strade ( e di tutte le fughe ) c'è ormai davvero un brevissimo lasso di tempo..

Non vorrei risultare melenso, nel mio primo post degno di nota su questo blog che finora ho vergognosamente trascurato.
Non so per voi, ma per me questo viaggio rappresenta molto di più di una semplice vacanza on the road.
Mi auguro che il Michele Tombini che, dopo aver percorso 4000 e passa chilometri su qualunque mezzo la fortuna gli metta a disposizione, arriverà sul molo di Santa Monica non sarà esattamente lo stesso sottoscritto atterrato a Chicago 17 giorni prima.. E non solo perché probabilmente avrà messo su 2-3 chili mangiando junk-food, bistecche da olimpiade e tazzando birra come un forsennato..
Spero che si tratti di una versione di me stesso arrivata a un livello più alto di consapevolezza di quello che vuole e di quello che la vita può offrire se si ha il coraggio di osare.
Voglio potermi guardare indietro e accorgermi che la Route 66 è stato solo l'incarnazione materiale di un percorso ben più importante e faticoso.

Lo scorso Natale mi è stato regalato un carteggio di pergamena, racchiuso da un involucro di pelle, che si avvolge attorno ai fogli tramite delle corregge di cuoio. Sembra uscito da un film di Indiana Jones.
Potrebbe rappresentare il perfetto diario di bordo in cui ciascuno di noi, se e quando ne avrà voglia, potrà registrare di volta in volta le sue impressioni su ogni singola tappa del viaggio, su un luogo/oggetto/persona che lo ha colpito in modo particolare.
Sarà la nostra Divina Commedia, il nostro libro Veda, il nostro Milione: l'originale che verrà tramandato ai posteri e gelosamente custodito per generazioni da una nuova versione di Cavalieri Templari High Tech, fiera e inestimabile testimonianza di un gruppo di discutibili moschettieri sulla trentina, alla ricerca ( chi più, chi meno ) di ascisse e ordinate esistenziali e/o di conferme per sentieri imboccati coraggiosamente..

Peace & love

Tomb

domenica 7 giugno 2009

Couple of videoz..

Stupendi!



Qui un altro bel videomontaggio con in sottofondo la mitica "Get Your Kicks On Route 66"



e qui la stessa canzone della versione di Nat King Cole:

mercoledì 3 giugno 2009

Preparatevi........

...perchè qui ci lascio le penne. Date un'occhiata http://www.bigtexan.com/free72.html Per chi ha partecipato alla trasferta preliminare di Wawa è tutto chiaro, per chi invece non sapesse nulla andatevi a guardare la gara della FREE72Oz.steak (72oz sono 2,1 kg per intenderci...)..e ovviamente anche la assurda cafonaggine dell'intero locale........... Pillola di Texas :) - poco...motherroad arriviamo!