
Dal diario dei ragazzi di rut66.it.. il loro viaggio è stato diverso ma questi passaggi colgono perfettamente il punto.. fantastici
[...] siamo vittime anche noi di questa pazzia generale che ci fa valutare la Mother Road in modo "diverso" da tutte le strade del mondo. In queste 48 ore ho deciso di rimanere molto tempo sul sedile di pilotaggio per osservare da vicino che cosa la renda davvero così speciale. E' solo questione di lunghezza o ci sono altri fattori che le donano fascino? Miglia dopo miglia ti accorgi che questa strada è sempre in posa ma non ne riesci a cogliere i motivi. Quando a Oklahoma City ci siamo fermati al memoriale per l'attentato del 1995 ho capito che è tutto connesso, fa parte tutto di un piano: Route 66, Big Mama, asfalto, storia, passioni e cultura si fondono.
Chicago - Los Angeles non è solo una linea che unisce due punti A e B, è un medium moderno che si carica di significati. L'impasto gommoso dei pneumatici stringe un legame tra noi e questa terra molto più complesso del semplice contatto fisico. La strada è un vettore che ci orienta direttamente dentro la cultura di questo popolo fino a scoprirne quel lato tristemente famoso: le paure e l'estrema solidarietà.
Proprio ieri siamo stati sul punto di piangere quando ci siamo resi conti che una signora, mai vista prima di allora, a nostra insaputa ci ha pagato il parchimetro durante la nostra assenza, per evitare che prendessimo una multa. Quando l'abbiamo vista armeggiare davanti alla porta del camper siamo corsi con i pugni in alto urlando qualcosa di semi minaccioso in americano ma ci siamo dovuti guardare in faccia l'uno all'altro senza capacitarci del gesto.
Questa donna, che non ha accettato nulla in cambio se non i nostri ringraziamenti, ci ha mostrato veramente chi c'è dietro la facciata, forse un po' troppo famosa, delle politiche estere americane.
In quel momento ho capito che le foto scattate davanti al memoriale acquistano un significato che prima dell'11 settembre era impensabile, si caricano di presagi e sembrano alludere a qualcosa che ci inquieta. La Route66 diventa allora la "storia sociale" di questo paese…presente e passato si confondono…i big truck, le rest area, le gas station diventano il miglior monumento da visitare: i rassicuranti miti americani si danno forza l'un l'altro e ogni miglio è un inno alla libertà.
le parole sul memoriale ricordano molto qualcosa che ci siamo detti, che abbiamo sentito anche noi..segno che la Strada maestra ha un cuore, e non solo noi l'abbiamo sentito pulsare! ciambotti
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