Tre mesi fa come oggi finiva quella che anche a freddo e col senno di poi, credo di poter classificare come la migliore vacanza di sempre - anche se odio un po' la definizione perchè comunque le vacanze possono essere di molti tipi e a loro modo uniche e imparagonabili.
La cosa che maggiormente mi convince che sia stata LA vacanza è il tipo di nostalgia che provo ancora adesso, a piu' di 100 giorni dalla partenza: sento una FOTTUTA nostalgia. Ovvio che la si prova dopo ogni vacanza, ma non è mai stata così forte. Mi manca tutto.
Lo spirito da road trip, impareggiabile.
La compagnia, una miscela perfetta, rodata in passato e al tempo stesso re-interpetata e ancora meglio.
I paesaggi diversissimi lungo i 18 giorni.
La strada.
LA strada, intesa come la Route.. un ammasso di kilometri dove non c'è niente di particolare se si escludono pacchianate di ogni tipo, ma che nel complesso è affascinante fino alla morte. La strada sempre in posa.
La libertà di scegliere dove andare.
I lunghi km passati a pensare nel posto del pensatore là dietro, o a sparare cazzate con gli altri.
Il dubbio se prendere un bacon cheeseburger da Carl's Jr o un bacon cheeseburger da Burger Boy. O la Pizza Hut.
Uscire dalla stanza di motel alle 9.30 di mattina, pronti a salire su Barney sapendo a grandi linee dove si sta andando ma senza averne un'idea precisa. Senza volerla avere. Pronti a scoprire ogni singolo negozio, stradina, personaggio, diner, motel che il caso, la guida, l'istinto o la strada stessa ci porteranno a incontrare.
Le serate di ogni tipo, dalla birra con Jack a Holbrook ai balli al Cadillac Ranch al turismo a grana grossa camminando per metropoli o paeselli, magari senza anima ma allo stesso tempo ognuna con una loro personalità, da St. Louis a Barstow, da Chi-town a Santa Fe.
L'incredibile giornata e serata di Las Vegas.
L'impareggiabile nottata di San Diego.
E sì, pure gli ultimi due giorni, stanchi e un po' ripetitivi, nella comunque sempre attraente Los Angeles.
Mi manca sentire la musica ad occhi chiusi in quel cazzo di minivan, sentendoti leggero, libero, rilassato.. su una strada che hanno fatto migliaia di persone da tutto il mondo.
Mi manca fare il checkin al Super8.
I personaggi meravigliosi, dall'ingenuità dell'entroterra agli snobbish californiani, dai ottuagenari pilastri della Route ai ragazzini già sovrappeso.
L'arcobaleno semplicemente indimenticabile a Villanueva, l'alba alla Monument Valley, le luci delle macchinette succhiasoldi nel casino del [inserisci hotel di Las Vegas], l'alba sulla spiaggia di San Diego, la visuale dal 96simo piano dell'Hancock Center, i fan dei Cardinals a St. Louis, l'acqua del Mississipi, la polizia a Santa Fe, le palme di Venice Beach, il caldo di Tulsa, il primo metro di asfalto alla guida di Barney fuori dall'O'Hare Airport di Chicago, e l'ultimo, tristissimo, a LAX.
Potrei andare avanti TRANQUILLAMENTE e SENZA SFORZO, per ore.
No joking.
Credo che basti come giustificazione per descriverla come LA vacanza.
Divertimento, turismo, paesaggio, risate, emozioni, pop culture, mondanità,paeselli d'altri tempi, non mi e' mancata davvero nessun tipo di emozione, tornassi indietro non saprei come renderla migliore, anche se avessi la bacchetta magica. Si' forse andrei in piscina a Las Vegas un po' prima.. Ma vuoi mettere finire ubriachi ancora prima di cena??
Unico lato negativo: STO MALE, a pensare di aver già fatto una vacanza simile. Di non averne, NON ANCORA, un'altra all'altezza che mi aspetta, che mi fa svegliare ogni mattina pensando "beh se non altro, tra X giorni me ne vado sulla Route". E di mattine in cui mi sono svegliato con quel pensiero (anche in giornate in cui ero di ottimo umore anche per altri motivi eh, sia chiaro, non solo nei giorni meno motivati) l'anno scorso ce ne sono state moltissime.
Mi manchi dannatamente, fottuta strada sempre in posa.
Vorrei dimenticarti subito, per poter tornare da te come se fosse la prima volta.
Ma poi no, vorrei dimenticare miliardi di altre cose, prima di perdere i ricordi di quelli che realisticamente sono stati i 17 migliori giorni di vacanza della mia vita.
mercoledì 25 novembre 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



Mi son messo a piangere... ma sul serio ....
RispondiEliminamagari ti viene meno da piangere se muovessi il tuo abbondante sederino a mandolino e caricando filmoya per strada venissi a trovarci..baci
RispondiElimina