Vi farò sapere quando lo leggo (sperando che si parli molto di Route e non troppo di Vespa), e nel caso ve lo preso volentieri.
Qui l'articolo in cui si era imbattuto il mio amico:
«La Vespa riposava nel prato, un rottame sotto un telo. Io sognavo di sistemarla e dipingerla come il mitico Generale Lee della serie televisiva Hazzard e di percorrere il mito di tutte le strade e di tutti i sognatori: la Route 66, da Chicago a Los Angeles.»Una Vespa 50 special color arancione del 1978 e una giovane coppia - più o meno coetanea della due ruote - che corona un sogno percorrendo in soli due mesi la mitica Route 66, quasi 3.755 chilometri da est a ovest degli Stati Uniti, partenza a Chicago e arrivo a Los Angeles.
L'America in Vespa è il diario di questo viaggio straordinario - e molto low cost - che Giorgio Serafino e la moglie Giulia si sono regalati in sella a Generale Lee come hanno battezzato la loro fida vespa in onore della serie televisiva Hazzard.
Un viaggio che è anche una scelta di vita sulla strada dell'avventura, il simbolo dell'on the road, cantata da Nat King Cole e raccontata da John Steinbeck come the mother road.
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